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  • Dott.ssa Eleonora Damiani

Rubrica Psico-canzoni: NUMB (Linkin Park)

La rubrica si propone di dare un'interpretazione psicologica dei testi di alcune canzoni. In questo caso, "Numb" dei Linkin Park si presta alla lettura dei vissuti interiori di molti adolescenti rispetto al delle aspettative genitoriali.




L'8 Settembre 2003 è la data d'uscita del singolo Numb dei Linkin Park, tratto dall'album Meteora.

Come si legge sin dalla prima strofa I'm tired of being what you want me to be il brano si focalizza su uno specifico ambito del conflitto tra genitore e adolescente: le aspettative che l'adulto nutre nei confronti del figlio. Per un giovane, che già si trova a fare i conti con i cambiamenti corporei e relazionali tipici dell'adolescenza, diviene molto faticoso e controproducente aderire a quello che qualcun altro vuole da lui, soprattutto se quel qualcuno è la madre o il padre.

L'adolescenza è una fase molto delicata della vita di ogni individuo, dedicata alla conoscenza e alla ricerca del proprio Sè autentico. Durante il percorso di scoperta il genitore può divenire la base da cui partire, dove partire è allontanarsi, senza sentirsi mai solo. Talvolta questa compagnia può costare cara per chi ne usufruisce, poichè può essere vincolata da fili impercettibili, o come li chiamerebbe Ivan Boszormenyi-Nagy "lealtà invisibili". Questi fili non lasciano piena libertà di pensiero ed azione, ma tengono costantemente il ragazzo o la ragazza attenti a non varcare la soglia della volontà genitoriale che hanno introiettato.

La tossicodipendenza, l'anoressia e simili non sono una forma di ribellione, ma la manifestazione dell'impossibilità di differenziarsi dal genitore. Dove il filo invisibile è poco elastico, questa sintomatologia diventa l'unica via per sopravvivere ad un'alternativa di schiaccianti sensi di colpa.

Quella che per anni è stata chiamata "ribellione" adolescenziale, ora sembra più una lotta dell'individuo per far emergere se stesso, in un contesto familiare, che, per paura, credenze o altro ancora, cerca di impedirne inconsciamente l'individuazione.

Quando il desiderio di essere sempre più se stesso e meno quello che il genitore vuole (to be more like me and be less like you) riesce a prevalere sui fili invisibili ed i conseguenti sensi di colpa, finalmente vi è un inizio di individuazione, che permette all'adolescente di iniziare a ragionare con la propria testa e ad ascoltarsi, prendendo la via che lo poterà ad essere autentico.

Come ogni lutto, anche l'adolescenza, intesa come la perdita dell'infanzia nell'acquisizione della maturità, deve permettersi di passare per la rabbia, che per alcuni si traduce in un momento d'insensibilità (da cui il titolo della canzone Numb).

Solo dopo questa fase sarà permessa dentro l'individuo la de-idealizzazione e la conseguente umanizzazione del genitore, che comporta emozioni quali delusione, tristezza e infine consapevolezza davanti a chi sembrava tanto grande.

But I know that you were just like me with someone disappointed in you è l'amara e liberatoria consapevolezza che fa cadere il mito genitoriale e nella caduta di Dedalo forse Icaro può salvarsi, perchè non sarà costretto a mettersi ali di cera che bruceranno al Sole, ma potrà imboccare la propria strada che custodirà la sua autenticità.


Bibliografia


Numb, Linkin Park, Meteora, Warner Bros, 2003.

Lealtà invisibili. La reciprocità nella terapia familiare intergenerazionale, Boszormenyi-Nagy I., Spark G.M., Astrolabio, 1988.

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